Intervista

Intervista doppia con Natalia Ritella e Roberta Ripanto

03.05.2019

Penultimo appuntamento con la doppia intervista per le ragazze del settore giovanile della Real Volley Noci. Oggi è il turno delle laterali Natalia Ritella e Roberta Ripanto, impegnate nel campionato di seconda divisione.

Nome

Natalia Rocca

Cognome

Ritella

Età

19

Ruolo

Laterale

Perché hai scelto di giocare a pallavolo?

Ho scelto di giocare a pallavolo perché è uno sport che mi ha sempre appassionata sin da piccola, dall’età di 9 anni. Uno dei motivi che mi ha spinto ad intraprendere questa fantastica avventura è stata mia sorella, anche lei pallavolista. Ero solita recarmi al palazzetto per vedere le sue partite e, sin da subito, mi accorsi di quanto fosse indispensabile il gioco di squadra e quante soddisfazioni potesse trasmetterti uno “sport”

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è quello di continuare a giocare, in qualunque parte io mi trovi, avere più fiducia in me stessa e nelle mie compagne, requisito fondamentale che un gioco di squadra quale la pallavolo richiede. Amo questo sport e spero vivamente che la gente si appassioni sempre più e che continui a vivere nel tempo valorizzando un progetto che nella nostra piccola realtà è stato piano piano costruito.

Cosa pensi della tua compagna di squadra?

Roberta è una ragazza che ho sempre apprezzato e stimato in quanto la considero dotata di ottime capacità sia a livello caratteriale che tecnico poiché credo che abbia raggiunto ottimi risultati, nonostante la sua giovanissima età. Come me, anche lei ha molto da imparare ma, grazie alla sua grinta, sono sicura che riuscirà a realizzare i suoi sogni.

Nome

Roberta

Cognome

Ripanto

Età

15

Ruolo

Laterale

Perché hai scelto di giocare a pallavolo?

Ho scelto di giocare a pallavolo circa cinque anni fa quando, da piccola ballerina abituata a specchiarmi con il mio tutù, ho deciso di provare a cambiare sport. Mi affascina molto il mondo del volley perché è un gioco di squadra e io non ero abituata a “vivere” in gruppo. Ho vissuto emozioni forti grazie alla pallavolo e ho scoperto tante solo coltivando le rue passioni con impegno, costanza e fatica si riescono a portare a casa buoni risultati.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Ho tanti sogni nel cassetto, ma non ben chiari. Mi piacerebbe sicuramente continuare a coltivare la passione per la pallavolo e fare esperienze che mi aiutano a migliorare sia tecnicamente che caratterialmente. Mi piacerebbe intraprendere gli studi ed entrare a far parte del mondo della medicina

Cosa pensi della tua compagna di squadra?

Natalia è una ragazza che ho sempre stimato. Oltre a ricoprire il mio stesso ruolo è anche il capitano e, da tale, è un esempio per tutte noi. Uno dei tanti pregi di “Nata” è che sa sempre come tirare su il morale alla squadra ed è sempre pronta a dare un sostegno alle compagne nei momenti di difficoltà. Sono contenta di giocare con lei questo campionato e mi auguro di toglierci qualche soddisfazione e di portare risultati positivi in casa.

 

"Ho sempre creduto nella squadra"
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