Intervista

Campanella: Voglio trasmettere la mia passione

Intervista a Valentina Campanella, allenatrice del minivolley

16.11.2018

Dopo una lunga parentesi da pallavolista, Valentina Campanella, riveste il ruolo di allenatrice del minivolley nella Real Volley Noci. L’ex libero nocese ha un solo obiettivo in questa nuova veste: trasmettere la sua passione per questo sport alle “sue” bambine.

Dalla pallavolo giocata ad allenatrice. Come stai vivendo questa nuova esperienza?

Questa è sicuramente una delle domande più difficili. Fino a due anni fa avevo la fortuna di svolgere entrambi i ruoli sia come giocatrice che come allenatore. Adesso, invece, mi ritengo ancora più fortunata perché vorrei trasmettere e raccontare a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questa disciplina, il fantastico mondo che li attende

Cosa vorresti trasmettere alle tue ragazze?

Alle bimbe vorrei trasmettere la passione che ho coltivato dall’età di 6 anni, quando assistevo agli allenamenti al palazzetto e mi ritrovavo a raccogliere i palloni. Secondo me solo così, partendo dal basso, puoi innamorarti di uno sport come questo. La pallavolo mi ha insegnato tanto e mi ha fatto crescere sia dal punto di vista sportivo che nella vita di tutti i giorni. La pallavolo deve essere un’isola felice, nella poter crescere, all’ insegna degli ideali e dei valori più sani dello sport

Sei in dolce attesa, come immagini la tua vita da mamma allenatrice?

Quest'anno mi ritrovo in un’altra bellissima realtà. Sicuramente sarò presente agli allenamenti fino a dicembre poi mi godrò la mia nuova vita e tornerò il prima possibile ad allenare le mie bimbe.

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